sindacato milanese:

Attivo unitario Cgil Cisl Uil di Milano (18 aprile 2005)

Sintesi delle conclusioni di Giuseppe Saronni (Segretario Cgil Cisl Uil Milano)
Questa iniziativa s'inquadra nel dibattito generale che Cgil Cisl Uil di Milano hanno, da sempre, promosso con la finalità di elevare i livelli di prevenzione e sicurezza dentro e fuori i luoghi di lavoro.
Tra le più recenti iniziative è utile ricordare:
- l’attivo degli Rls sul Testo Unico in materia di sicurezza concluso con un documento, espressione della nostra contrarietà, e che ha contribuito al dibattito più generale
- La mai interrotta azione sul terreno formativo e informativo, anche attraverso il riavvio dell’attività degli organismi paritetici
- l’azione di sostegno progettuale che si sta costruendo con i servizi Psal, presenti nel nostro territorio, per un rilancio della attività di prevenzione

In questo contesto e in raccordo con tutti i soggetti coinvolti, questo convegno si pone un obbiettivo ambizioso, lanciato con l’iniziativa tenutasi a Monfalcone nel novembre scorso, “entro 10 anni mai più Amianto”.
Lo strumento per raggiungere l’obiettivo è, per noi, quello contrattuale.
Così come proposto dalla relazione, vogliamo avviare un progetto che, a partire da una mappatura che evidenzi le criticità ancora oggi esistenti, agisca verso i soggetti Istituzionali affinché vengano sostenute, anche con strumenti legislativi e relative risorse, attività concrete di bonifica.
Sul terreno più specificatamente contrattuale, è opportuno avviare richieste specifiche nei confronti di siti produttivi e di luoghi pubblici in cui ancora la presenza di amianto è a elevato rischio per lavoratori e cittadini
E’ altresì necessario proseguire l’azione di sensibilizzazione attraverso convegni specifici e consolidando la rete di relazioni che, con questo primo momento, abbiamo attivato, certi che da parte dei soggetti istituzionali oggi presenti (Asl, Registro Mesoteliomi Lombardia, Parlamentari) avremo tutto il consenso e il supporto necessari. Qualche difficoltà in più è prevedibile da altri soggetti che, con responsabilità diverse (Assolombarda, Provincia, Regione, Comune di Milano, l’Università), dovremo coinvolgere nella nostra azione.
Se l’obiettivo è condiviso, come ci pare di aver colto dagli interventi, ognuno deve svolgere la propria parte, convinti che solo in sinergia operativa si possano davvero ottenere risultati concreti.
Il problema Amianto, così come ci è stato dimostrato, è tutt’altro che risolto, anzi, dati i tempi di incubazione, gli effetti continueranno a evidenziarsi anche nei prossimi anni, per questo ci pare necessario incrementare e mantenere attivi tutti gli strumenti di tutela, quali la diagnosi precoce e la cura, il sistema risarcitorio e quello previdenziale. E’ ancora necessario che si intervenga pesantemente sul sistema legislativo nazionale, anche con l’impegno delle Confederazioni a livello regionale e nazionale per ottenere l’erogazione delle risorse indispensabili alla realizzazione degli obiettivi che ci siamo prefissi.
Al fine di rendere più efficace l’azione progettuale e l’attività operativa, sarà nostra cura costituire un gruppo di lavoro composto da tutte le competenze utili alla realizzazione del programma di lavoro contenuto nel documento conclusivo dei lavori di questa giornata