AZIONI
SISTEMI DI GESTIONE

Riferimenti legislativi:
art. 30 (modelli di organizzazione e di gestione)

COSA SONO...

Il Testo Unico raccomanda e incentiva l’adozione volontaria di un sistema di gestione, un complesso organizzato di strutture e procedure interne che consenta di tenere costantemente sotto controllo tutti gli obblighi di legge e gli obiettivi di miglioramento da conseguire.

Tale sistema è finalizzato a garantire il raggiungimento degli obiettivi che l’impresa si è data in un’efficace prospettiva costi/benefici. Infatti, si adatta alle specifiche caratteristiche dell’impresa e si propone di:
- contribuire a migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro;
- ridurre progressivamente i costi complessivi della salute e sicurezza sul lavoro compresi quelli derivanti da incidenti, infortuni e malattie correlate al lavoro;
- migliorare le capacità di adattamento all’evoluzione di leggi, regolamenti e norme di buona tecnica;
- aumentare l’efficienza e le prestazioni dell’impresa;
- migliorare l’immagine interna ed esterna dell’impresa.

Si tratta di adottare uno standard che tenga insieme le varie facce della gestione della sicurezza in azienda, in un processo dinamico che incorpora la logica del miglioramento continuo posto della stessa legislazione.

Il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro può essere più o meno complesso nelle diverse realtà aziendali, ma sempre opera attraverso una sequenza ciclica di fasi: pianificazione degli obiettivi, organizzazione e attuazione del sistema, monitoraggio dei risultati, riesame del sistema.

I modelli applicabili sono più di uno, la normativa attualmente indica come conformi ai requisiti di legge lo standard Ohsas 18001:2007, riconosciuto a livello internazionale, e le linee guida Uni-Inail, emanate nel 2001, in collaborazione con Ispesl. Quest’ultima proposta nasce in Italia e appare meglio applicabile nelle piccole e medie imprese. Il sistema di gestione in base alle linee guida Uni- Inail è integrabile con il sistema qualità aziendale, ma non richiede né consente di accedere alla certificazione da parte di un ente esterno, a differenza di quanto previsto dalla norma Ohsas 18001:2007. Diventa quindi uno standard interno che l’azienda si attribuisce e persegue. Il sistema di gestione deve essere strutturato adeguatamente in funzione della complessità aziendale, e prevedere:
- registrazione delle attività svolte,
- sistema di controllo sull’attuazione del modello adottato,
- sistema sanzionatorio da applicare al mancato rispetto delle misure.

Il riesame del sistema e la sua eventuale modifica sono necessari quando vi siano cambiamenti nell’attività o nell’organizzazione del lavoro, o quando siano rilevate violazioni significative della normativa sulla prevenzione dei danni alla sicurezza e salute. Gli organismi paritetici, su richiesta delle imprese, rilasciano un’attestazione dell’adozione e attuazione efficace dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza, che può valere anche rispetto all’azione degli organi di vigilanza. L’adozione di un sistema di gestione può, in alcuni casi, esimere il Dl dalla responsabilità amministrativa introdotta dal Dlgs. n. 231/2001 verso alcune tipologie di reati molto gravi (comprese le lesioni personali colpose e l’omicidio colposo commessi con violazione delle normative e degli obiettivi di tutela) commessi nell’interesse dell’impresa. Ciò può accadere quando si può dimostrare che il sistema adottato era idoneo a prevenire quei reati, che era stato costituito un organismo interno autonomo dal potere decisionale (Dl, consiglio direttivo, ecc.) e in grado di sanzionare i comportamenti illeciti rilevati, e che comunque il comportamento oggetto del reato è stato commesso illecitamente e in autonomia. L’obiettivo di questa disposizione normativa è quello di rafforzare una buona organizzazione aziendale che sia in grado di gestire compiutamente la tutela della salute sul lavoro a prescindere dall’intenzione dei singoli.

IN PARTICOLARE... LA MICROIMPRESA

Attraverso un decreto del ministero del Lavoro, potranno essere indicate delle procedure semplificate per adottare il sistema di gestione nelle Pmi.


FINANZIAMENTI

Nelle imprese fino a 50 lavoratori, l’adozione di un sistema di gestione è un’attività finanziabile secondo quanto previsto dall’art. 11 del Testo Unico. Inoltre, l’applicazione di tale sistema è un requisito sufficiente, nelle realtà con meno di 500 addetti, a richiedere la riduzione del premio assicurativo Inail pari al 10%.

PER SAPERNE DI PIÙ

Uni-Inail, “Sistemi di gestione della sicurezza” (http://www.inail.it/Portale/appmanager/ portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SICUREZZA&nextP age=Sistemi_di_gestione_della_sicurezza/index.jsp)

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