| INDICE |
Primavera estate 1997 |
Anno primo n. 0 |
| UN ANALISI DEL CICLO PRODUTTIVO |
| I SOGGETTI DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO |
| UNA BUSSOLA PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI |
UN ANALISI DEL CICLO PRODUTTIVO
Nell'indispensabile scaffale del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non può mancare un interessante kit di volumetti, pubblicato da Cgil-Cisl-Uil Lombardia, a cura di Autori Vari, dal titolo: "Manuale del Rappresentante dei Lavoratori alla Sicurezza", Ed. Periplo, 1996. Un utile ed elegante - e la cosa non guasta - cofanetto comprendente una parte introduttiva al decreto legislativo 626/94, con un'analisi del contesto europeo in cui si situa la vigente legislazione del lavoro italiana e l'evoluzione dell'approccio sindacale ai temi della salute, sicurezza e ambiente. Nella parte centrale del volume si analizzano i criteri e, in maniera sommaria, le linee-guida per la valutazione dei rischi. Infine, prima del testo completo del decreto, vengono esaminati ruoli, funzioni, competenze e attribuzioni di ogni Rls. Nel cofanetto troviamo 13 interessanti volumetti per 13 specifici comparti che analizzano i singoli cicli produttivi dei settori presi in esame, i rischi relativi, gli elementi di prevenzione e le ipotesi di bonifica. I singoli libretti per comparto produttivo - che possono essere acquistati anche singolarmente - comprendono:
1. Rifiuti solidi urbani;
2. Terziario impiegatizio;
3. Metalmeccanica;
4. Grafica;
5. Tessile;
6. Trasporti;
7. Industria alimentare;
8. Settore Legno;
9. Commercio e grande distribuzione;
10. Sanità;
11. Operatori cimiteriali;
12. Impresa di pulizia;
13. Vigilanza urbana. deve essere conservata in azienda a cura del datore di lavoro |
I SOGGETTI DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Un manuale che si propone come strumento di supporto per la comprensione, l'attuazione e la verifica del processo della valutazione dei rischi da parte degli Rls: l'orologio della prevenzione, così come lo definiscono gli autori.
L'approccio proposto per la valutazione dei rischi prevede la partecipazione di tutte le figure previste dal D.lgs 626 e il processo viene illustrato in modo didattico con un diagramma di flusso. In continuità con le acquisizioni storiche del movimento operaio si prendono in considerazione la salute e la sicurezza dei singoli lavoratori e dei gruppi, con le loro diversità, il loro sapere e la loro percezione del pericolo e del rischio; ciò all'interno di quella che è stata scelta come unità organizzativa di riferimento: la fase di lavoro. Ci si sofferma poi sulla figura dell'Rls e sulla partecipazione dei lavoratori. Vengono sottolineati gli aspetti riguardanti il suo ruolo di rappresentanza, la sua attività correlata all'informazione e formazione, all'osservazione dei rischi, all'individuazione e animazione dei gruppi di lavoratori a rischio, alla sua capacità di proporre misure di prevenzione e anche al suo difficile ruolo di mediatore all'interno dell'azienda. Gli autori ritengono che sia vincente scommettere sulla formazione di Rls in grado di operare in modo nuovo negli scenari lavorativi e di gestire le relazioni sociali nell'azienda e quelle all'esterno (ambiente e territorio). La seconda parte ha un taglio operativo: scheda d'impresa, tabelle di fase, mappa dei pericoli, liste dei pericoli, schede e matrici per la stima dei rischi con la verifica delle misure già adottate, l'osservazione della "soggettività di gruppo", uno strumento per la ricerca delle cause di rischio e una lista per la verifica della valutazione dei rischi e della prevenzione.
Il manuale é stato realizzato, a cura di Pier Toccagni, dalla Cisl di Milano in collaborazione con Sindnova, é pubblicato dalle Edizioni Lavoro, prezzo 35 mila lire, si può richiedere a Beno Fignon, tel. 02/29523773, fax 02/29519914. |
UNA BUSSOLA PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI
Una bussola per la valutazione dei rischi Sono state recentemente pubblicate le "Linee guida per l'applicazione del D.lgs 626" a cura del Coordinamento delle Regioni e Province autonome in collaborazione con l'Ispesl e l'Istituto superiore di Sanità.
Si tratta di uno strumento di agevole consultazione che fornisce qualificati spunti per gestire gli adempimenti previsti dal D.lgs 626: indicazioni operative, strumenti informativi, modulistica, richiami alla più ampia normativa su igiene e sicurezza sul lavoro, raccordo con le norme di buona tecnica, specifici e articolati allegati tecnici, ecc. Per sua stessa natura - il testo è frutto di svariate collaborazioni - manca un filo conduttore metodologico. Il capitolo sulla valutazione dei rischi meriterebbe un approfondimento maggiore e una più attenta valutazione del contributo della soggettività dei lavoratori. Queste linee guida possono in ogni caso essere uno strumento molto utile anche per gli Rls oltre che naturalmente per le figure tecniche addette ai lavori cui è stato destinato.
L'Azienda Ussl di Ravenna ne invierà copia agli interessati dietro versamento di 15 mila lire sul c.c. n. 10184489, specificando la causale: "contributo per spese di riproduzione e spedizione Linee guida 626/94".La richiesta, unitamente alla copia della ricevuta del pagamento, va inviata via fax al numero 0544/409063.
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